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DD News, 05.11.2009 – Confcommercio Chieti (www.confcommerciochieti.it) e Diritti Diretti Onlus (www.dirittidiretti.it) hanno firmato un protocollo d’intesa che legherà le due realtà nei prossimi 5 anni e che avrà come principale obiettivo quello di sviluppare il turismo accessibile nella provincia teatina.

L’associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa della provincia di Chieti ha, infatti, deciso di aderire al progetto “SPONSOR DEI DIRITTI”, impegnandosi formalmente a concedere contributi/patrocini solo a iniziative ed eventi senza ostacoli che impediscono la fruizione a chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e a mamme con bimbi nei passeggini.

Questo progetto rientra nella campagna di sensibilizzazione condotta da Diritti Diretti Onlus: promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità ma libertà e diritti, oltre che evidenziare quanto convenga investire sul turismo accessibile poiché sono ormai milioni le persone con esigenze speciali nella pratica del viaggiare.

«Fin dallo scorso anno – ha affermato il Presidente della Confcommercio Chieti, dott. Angelo Allegrino – abbiamo abbracciato la mission di Diritti Diretti Onlus. Non potevamo, infatti, rimanere indifferenti al suo motto “It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”. Pertanto, ci siamo impegnati in prima persona e, in quest’ottica, abbiamo anche presentato un progetto sul turismo accessibile presso il For.Te.: fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel Terziario (Commercio, Turismo, Servizi, Logistica, Spedizioni, Trasporti). Se finanziato, saremo protagonisti in incontri sul tema assieme a Diritti Diretti Onlus».

«Con la sottoscrizione del protocollo – ha dichiarato Simona Petaccia, Presidente di Diritti Diretti Onlus – certifichiamo la Responsabilità Sociale d’Impresa della Confcommercio Chieti riguardo al diritto alla mobilità/accessibilità e gli concediamo l’utilizzo gratuito del nostro “bollino di qualità” registrato presso la C.C.I.A.A. (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura) di Chieti, il quale potrà essere aggiunto in tutte le sue pubblicazioni cartacee e on-line. Per noi, il progetto “SPONSOR DEI DIRITTI” rappresenta un’ulteriore azione attraverso la quale intendiamo essere protagonisti nell’attuazione del diritto alla mobilità/accessibilità in sinergia con gli enti, le associazioni e le imprese che vorranno sostenerlo. Di conseguenza, credo che la stretta collaborazione con Confcommercio Chieti permetterà alla nostra associazione di promuovere questa cultura con professionalità, al fine di far comprendere alle aziende associate quanto il turismo accessibile sia un’importante leva per l’economia, anche se poco sfruttata poichè non ancora sufficientemente conosciuta».

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] diritti diretti.it o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

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DD News, 16.10.2009 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti Onlus” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La terza edizione del JOHN LENNON TRIBUTE è stata una bella festa. Al Wake Up! di Pescara abbiamo vissuto una serata all’insegna della spensieratezza e questo è stato l’aspetto più importante per me. Quando si parla di finalità benefiche, infatti, si pensa a qualcosa di utile, ma noioso. Non è stato così durante il concerto organizzato in collaborazione con Mente Locale e Intercity Magazine. Proprietari, musicisti, clienti e amici di Diritti Diretti Onlus si sono divertiti assieme e, facendolo, hanno contribuito a finanziare la mission della nostra associazione: stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti.

La serata dedicata al 69° compleanno della rockstar che sognava un mondo senza confini ha regalato Euro 560,00 (Cinquecentosessanta) a  Diritti Diretti Onlus e questo ci ha aiutato ad allestire, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2009 presso il Palacongressi d'Abruzzo a Montesilvano (PE), lo stand n. 10 con il quale ci siamo presentati a IN OPERA 2009: primo evento in Abruzzo e Molise dedicato alle imprese profit e non profit, articolato in una parte espositiva arricchita da convegni, workshop e seminari».

«Ciò ci ha permesso - ha continuato il Presidente – di illustrare a politici e imprenditori il nostro SPONSOR DEI DIRITTI: progetto internazionale a partecipazione gratuita con il quale chiediamo di concedere contributi/patrocini solo a eventi che si svolgono in luoghi accessibili anche a chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e mamme con bimbi nei passeggini.

Durante IN OPERA, è stata forte l’attenzione sul nostro progetto da parte di piccole, medie e grandi imprese (pubbliche, private, profit, non profit) enti, organizzazioni non governative, associazioni, mass-media ecc. Questo importante risultato è stato possibile anche grazie al JOHN LENNON TRIBUTE.

In ogni caso, spero che l’input lanciato da Wake Up!, Mente Locale e Intercity Magazine sia solo un punto di partenza dal quale proprietari di altri locali o editori di altri mass media possano partire per aiutarci a comunicare gli obiettivi di Diritti Diretti Onlus».

Per maggiori informazioni, contattare Diritti Diretti Onlus attraverso il Numero Verde Gratuito  800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) o l’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.



[1]    Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

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L’Associazione Diritti Diretti Onlus è stata invitata a IN OPERA 2009: la vetrina delle imprese profit e non profit che lavorano per il rilancio dell’Abruzzo.

Si tratta di due giorni dedicati a expo, dibattiti, incontri e altro in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre al Palacongressi d’Abruzzo di Montesilvano (PE).

Sarebbe un’ottima occasione per far conoscere la nostra mission, ma non abbiamo risorse per acquistare il materiale divulgativo con il quale allestire lo stand: telo PVC, banner in poliestere, pieghevole, porta depliant e adesivi.

Per questo, abbiamo pensato di effettuare una raccolta fondi.

Qualora soggetti diversi da persone fisiche (aziende, enti pubblici ecc.) vogliano contribuire al progetto, è possibile contattare Diritti Diretti Onlus attraverso il numero verde gratuito 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) oppure scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] dirittidiretti.it.

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Per tutelare tutti e ribadire i principi cardine di trasparenza, rendicontabilità e accessibilità che devono regolare le raccolte fondi di Diritti Diretti Onlus, vi comunichiamo quanto segue:

SOMMA DA RAGGIUNGERE:

Euro 2.000,00 (duemila) : Euro 1.704,43 per materiale divulgativo + spese di gestione evento.

FINALITÀ:

Acquisto di materiale divulgativo, riutilizzabile anche in futuri momenti di comunicazione.

Dopo aver richiesto vari preventivi, la migliore offerta ricevuta è la seguente:

1. TELO PVC 1MX1M – n. 2, Euro 241,61

2. BANNER F.TO 80X200CM 110G IN POLIESTERE LAVABILE E STIRABILE – n. 2, Euro 377,69

3. PIEGHEVOLE F.TO CHIUSO 10X21 APERTO 20X21 – CARTA PAT. OPACA GR. 135 – STAMPA 4/4 – n. 2.500, Euro 415,63

4. PORTA DEPLIANT 1 TASCA TRASPARENTE – n. 5, Euro 189,50

5. ADESIVI DIAMETRO 9,5CM – STAMPA 4/4 – n. 2.500, Euro 480,00

DURATA DELLA RACCOLTA:

26/09/2009 – 01/10/2009.

MODALITÀ DI DONAZIONE:

La quota può essere inviata tramite un versamento sul C/C bancario intestato all’Associazione Diritti Diretti ONLUS presso UniCredit Banca (Sede di Chieti, Corso Marrucino n. 52) corrispondente alle seguenti coordinate:

IBAN                      IT 76 B 03002 15503 000011006955

PAESE                    IT

CIN EU                   76

CIN IT                    B

ABI                        03002

CAB                       15503

CONTO                   000011006955

PERCENTUALE DEI FONDI RACCOLTI DESTINATA AL PROGETTO:

Il 70% sarà destinato all’obiettivo dichiarato della raccolta, mentre il restante 30% coprirà le spese di gestione.

In caso di eccedenze o deficienze (che impediranno la partecipazione all’evento) nella raccolta, si utilizzeranno i fondi esclusivamente per fini associativi: http://dirittidiretti.blog.dada.net/post/1206918140/Cosa+e%27+Diritti+Diretti+ONLUS#more .

RESPONSABILE DELLA RACCOLTA:

Simona Petaccia, Presidente Diritti Diretti Onlus (http://www.dirittidiretti.it/).

BENEFICI FISCALI

Agevolazioni fiscali per privati:

http://dirittidiretti.blog.dada.net/post/1206962449/Agevolazioni+fiscali+per+privati#more

Agevolazioni fiscali per persone giuridiche:

http://dirittidiretti.blog.dada.net/post/1206962445/Agevolazioni+fiscali+per+persone+giuridiche#more

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DD News, 07/09/2009  Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti Onlus” ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Sono ora disponibili i moduli di adesione al progetto “SPONSOR DEI DIRITTI – Sosteniamo solo eventi accessibili” dell’Associazione Diritti Diretti Onlus (www.dirittidiretti.it), presentato mercoledì 8 luglio 2009. Lo scopo dell’associazione è quello di creare un network internazionale formato da grandi, medie e piccole imprese (pubbliche, private, profit, non profit) pronte a sottoscrivere un protocollo d’intesa attraverso il quale si impegnano a concedere contributi/patrocini solo a iniziative ed eventi senza ostacoli che impediscono la fruizione a chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e a mamme con bimbi nei passeggini. La partecipazione al progetto è totalmente gratuita. Con la sottoscrizione del modulo di adesione, infatti, l’aderente si impegna semplicemente a inserire una clausola nella concessione dei suoi contributi/patrocini, per specificare che l’iniziativa deve rispondere alle norme vigenti in materia di diritto alla mobilità/accessibilità, ovvero essere realizzato in assenza di barriere architettoniche.

In cambio di questo suo impegno, l’aderente ottiene dall’Associazone Diritti Diretti Onlus di: 1. l’utilizzo gratuito del “bollino di qualità” registrato presso la C.C.I.A.A. (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), che potrà quindi essere aggiunto in tutte le sue pubblicazioni cartacee e on-line;  2. l’inserimento del proprio nominativo sul blog http://dirittidiretti.blog.dada.net/ e sul sito web www.dirittidiretti.it (in fase di realizzazione) nella sezione “SPONSOR DEI DIRITTI” per tutto il periodo di vigenza del protocollo d’intesa (5 anni, tacitamente rinnovato in caso di mancata disdetta).

Al fine di evitare speculazioni, il mancato rispetto del protocollo d’intesa comporterà la risoluzione di diritto dello stesso, con decorrenza immediata e obbligo di versare all’Associazione Diritti Diretti Onlus, a titolo di penale, la somma di € 5.000,00 (cinquemila/00) che sarà investita in attività associative.

Per mancato rispetto si intende che l’evento patrocinato/sponsorizzato non risponde alle norme vigenti in materia di diritto alla mobilità/accessibilità;  l’accertamento del mancato rispetto può avvenire direttamente da parte degli organi esecutivi dell’Associazione Diritti Diretti Onlus o tramite segnalazioni pervenute (con supporto documentale: fotografie, video ecc.) da parte di associazioni di categoria o di liberi cittadini».

Per maggiori informazioni, contattare Diritti Diretti Onlus attraverso il numero verde gratuito 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) oppure scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.

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Portare l’etica in economia. È questo uno dei temi da trattare durante il G8 a L’Aquila. Proprio per evidenziare questa stessa volontà l’Associazione Diritti Diretti Onlus (www.dirittidiretti.it) ha scelto il giorno di apertura del Summit dei Capi di Stato e di Governo per presentare “SPONSOR DEI DIRITTI – Sosteniamo solo eventi accessibili”: progetto internazionale per la certificazione della RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) riguardo al necessario collegamento tra concessione di contributi/patrocini e diritto alla mobilità/accessibilità per chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e mamme con bimbi nei passeggini.

La partecipazione al progetto è gratuita.

Di seguito, si riporta la nota che l’Associazione ha distribuito nel corso della conferenza stampa svoltasi stamattina presso la Provincia di Chieti (Abruzzo), città dalla quale è nato il progetto che mira alla creazione di un network formato da piccole, medie e grandi imprese (pubbliche, private, profit, non profit) operanti in tutto il mondo per dare visibilità alle “Buone Pratiche” e indurre così un numero sempre maggiore di manager e amministratori pubblici ad essere socialmente responsabili, dimostrando quanti concreti vantaggi economico-commerciali può produrre una simile scelta, poiché gli eventi accessibili hanno un notevole impatto sul turismo e sull’immagine della città che li accoglie.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti abruzzesi di varie correnti politiche e al dibattito sono intervenuti:

-         FEDERICA CARPINETA, Assessorato Risorse umane e strumentali e Politiche di genere della Regione Abruzzo

-         FRANCESCO RICCI, Sindaco del Comune di Chieti

-         ANGELO ALLEGRINO, Presidente di Confcommercio Chieti

-         SIMONA PETACCIA, Presidente dell’Associazione Diritti Diretti Onlus

-         GIUSEPPE DE SANCTIS, Responsabile Progettazione Eventi/Advertising di Arterìa srl - Laboratorio di Comunicazione Multimediale

Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha incontrato Simona Petaccia al termine della conferenza stampa e, riconoscendo il grande valore della proposta dell'associazione, ha subito annunciato l'adesione al progetto attraverso il suo Ufficio Stampa: «Il progetto di “Diritti Diretti” - ha aggiunto Di Giuseppantonio – è di grande rilevanza e mi impegno personalmente fin da ora a sollecitare i 104 Comuni della provincia affinché aderiscano anche loro a questo protocollo d'intesa».

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Presentazione ufficiale di “SPONSOR DEI DIRITTI”

Progetto internazionale a partecipazione gratuita per la certificazione della Responsabilità Sociale d’Impresa riguardo al diritto alla mobilità/accessibilità

DD News, 08/07/2009 – Mercoledì 8 luglio 2009, presso la Provincia di Chieti (CH), l’Associazione Diritti Diretti Onlus ha presentato “SPONSOR DEI DIRITTI – Sosteniamo solo eventi accessibili”: progetto internazionale a partecipazione gratuita per la certificazione della RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) riguardo al diritto alla mobilità/accessibilità.

Tale iniziativa mira alla creazione di un network internazionale formato da piccole, medie e grandi imprese (pubbliche, private, profit, non profit). La partecipazione è gratuita: le aziende interessate a divenire “SPONSOR DEI DIRITTI” devono semplicemente sottoscrivere un protocollo d’intesa con Diritti Diretti Onlus con il quale si impegnano a inserire una clausola nella concessione dei loro contributi/patrocini, per specificare che l’iniziativa deve consentire l’accesso a chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e a mamme con bimbi nei passeggini.

In questo modo, si ottiene un vantaggio competitivo senza necessità di investimenti economici.

Chi è certificato da Diritti Diretti Onlus è, infatti, gratuitamente inserito nell’elenco “SPONSOR DEI DIRITTI” sul sito web www.dirittidiretti.it e, a seguito di tale riconoscimento, può utilizzare liberamente il “bollino di qualità” rilasciato dall’Associazione, che potrà quindi essere aggiunto in tutte le pubblicazioni cartacee e on-line dell’aderente.

Il punto saliente di questo progetto è, comunque, la realizzazione di controlli puntuali sul concreto rispetto di quanto sottoscritto dagli aderenti. Tale controllo sarà effettuato attraverso la stipulazione di partnership con associazioni di categoria, ma soprattutto tramite libere segnalazioni da parte dei cittadini che potranno controllare la lista on-line e verificare così il rispetto del diritto alla mobilità/accessibilità da parte degli aderenti operanti nel loro territorio di residenza.

«Mi preme sottolineare – ha dichiarato Simona Petaccia, Presidente di Diritti Diretti Onlus – che aderire a “SPONSOR DEI DIRITTI” significa rispondere ai bisogni dell’intera comunità poiché ciò che è necessario per alcuni, rende comunque la vita migliore a tutti. La questione non riguarda, infatti, la creazione di prodotti o ambienti pensati per la disabilità, ma l’abbattimento di questo stesso concetto. In caso contrario, si dovrebbero considerare come disabili anche le donne incinte, i presbiti, gli incidentati, i bambini e soprattutto gli anziani che rappresentano una fetta sempre più ampia di popolazione».

In realtà, le leggi sul diritto alla mobilità/accessibilità esistono, ma non sono sempre rispettate. Per questo, “SPONSOR DEI DIRITTI” intende dare visibilità alle “Buone Pratiche”, per indurre un numero sempre maggiore di manager e amministratori pubblici ad essere socialmente responsabili, dimostrando quanti concreti vantaggi economico-commerciali può produrre una simile scelta, poiché gli eventi accessibili hanno un notevole impatto sul turismo e sull’immagine della città che li accoglie.

Per maggiori informazioni, contattare il numero verde gratuito 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) oppure scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.

 

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L’Associazione Diritti Diretti Onlus[1] presenta “SPONSOR DEI DIRITTI – Sosteniamo solo eventi accessibili”: progetto internazionale per la certificazione della RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) riguardo al necessario collegamento tra concessione di contributi/patrocini e diritto alla mobilità/accessibilità per chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e mamme con bimbi nei passeggini.

Tale iniziativa mira alla creazione di un network formato da piccole, medie e grandi imprese (pubbliche, private, profit, non profit) enti, organizzazioni non governative, associazioni, mass-media ecc.

La partecipazione al progetto è gratuita e i dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nel corso di una

C O N F E R E N Z A      S T A M P A

Mercoledì 8 luglio 2009 alle ore 11:00

Provincia di Chieti - Corso Marrucino n. 97, Chieti (Abruzzo)

Sala Riunioni del Consiglio Provinciale (II piano)

Tra gli altri, interverranno:


- ENRICO DI GIUSEPPANTONIO, Presidente della Provincia di Chieti

- FRANCESCO RICCI, Sindaco del Comune di Chieti

- ANGELO ALLEGRINO, Presidente di Confcommercio Chieti

- SIMONA PETACCIA, Presidente dell’Associazione Diritti Diretti Onlus

- GIUSEPPE DE SANCTIS, Responsabile Progettazione Eventi/Advertising di Arterìa srl - Laboratorio di Comunicazione Multimediale


Per maggiori informazioni, contattare il numero verde gratuito 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) oppure scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.

 



[1] Iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2


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“It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”. Su questa convinzione è nata “Diritti Diretti ONLUS” [1]: associazione senza scopo di lucro che mira a essere il punto di riferimento di chi crede che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo legiferati) delle categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro abilità e del loro contributo sociale.

“Diritti Diretti ONLUS” persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili/costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).



 

[1]   Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2 

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Tag: DirittiDirettiONLUS

“Diritti Diretti ONLUS” mira a:

- sostenere iniziative volte a garantire uguaglianza e dignità;

- migliorare l’accesso a edifici pubblici e privati, ai trasporti e all’informazione;

- far riconoscere la capacità di scelta autonoma e indipendente delle fasce di popolazione poco rappresentative, dette “minoranze”;

- dare impulso al dialogo tra culture diverse;

- favorire lo sviluppo della persona e della sua identità, salvaguardando i diritti civili, siano essi “diritti naturali” o “diritti umani” (diritto alla libertà individuale, diritto alla vita, diritto all’autodeterminazione, diritto a un giusto processo, diritto ad un’esistenza dignitosa, diritto alla libertà religiosa, diritto alla protezione dei propri dati personali - privacy).

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Diritti Diretti ONLUS persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili e costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).

In via accessoria e strumentale al perseguimento dei suoi fini istituzionali, per conto proprio e/o di altri, fornisce servizi specialistici per rispondere a ogni esigenza di comunicazione.

In particolare, grazie al supporto di professionisti del settore che operano coe soci e/o partner, offre progettazione, realizzazione e gestione di:

- iniziative ed eventi (convegni, meeting, convention, conferenze, assemblee ecc.) con pianificazione media, individuazione location, fornitura dei servizi di catering e produzione di materiale divulgativo;

- attività di comunicazione, comprensiva di copertura giornalistica, televisiva, radiofonica e telematica da attuarsi mediante la realizzazione di servizi giornalistici e/o materiale audio-video-web per produzione televisiva, radiofonica e/o telematica;

- editoria tradizionale ed elettronica, ivi compresa la realizzazione e gestione di quotidiani, riviste ed altre pubblicazioni periodiche in formato tradizionale, virtuale e telematico;

- servizi di marketing della comunicazione, da attuarsi attraverso piani strategici informativi e di comunicazione e di campagne informative, comunicative e pubblicitarie, anche mediante la realizzazione di prodotti di comunicazione sia su supporti tradizionali sia su supporti on-line, come cartelle stampa personalizzate, pieghevoli, brochure o qualsiasi altro materiale informativo, divulgativo e promozionale dei contenuti, tra cui siti internet e portali web;

- percorsi formativi (master, corsi di formazione professionale e di specializzazione) sui temi della comunicazione in generale e su quella sociale relativa alle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari in particolare, che siano rivolti a imprese pubbliche e private, associazioni, organizzazioni, privati cittadini ecc.;

- consulenza al turismo accessibile (cioè: insieme di servizi e strutture per viaggi e soggiorni in grado di permettere, senza ostacoli e difficoltà, la fruizione della CULTURA, dell’ARTE, della INFORMAZIONE / COMUNICAZIONE, del TURISMO, della NATURA, dell’AMBIENTE, dello SPORT e del TEMPO LIBERO;

- servizi personalizzati di assistenza socio-sanitaria durante attività di fruizione della CULTURA, dell’ARTE, della INFORMAZIONE / COMUNICAZIONE, del TURISMO, della NATURA, dell’AMBIENTE, dello SPORT e del TEMPO LIBERO a persone con esigenze speciali: anziani, minori, persone con disabilità (temporanea o permanente) ecc. Tali servizi sono erogabili attraverso sinergie con professionisti (singoli o strutturati in cooperative) del settore di volta in volta individuati;

- attività di ricerca scientifica e culturale riguardanti le materie della CULTURA, dell’ARTE, della INFORMAZIONE / COMUNICAZIONE, del TURISMO, della NATURA, dell’AMBIENTE, dello SPORT e del TEMPO LIBERO per suo conto o in collaborazione con associazioni, professionisti, enti pubblici e privati.

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“Diritti Diretti ONLUS” ha già un primo progetto in cantiere: servizi di consulenza per la progettazione di un turismo accessibile.

Per riuscire a realizzarlo, ha bisogno di sostenitori (enti, aziende, associazioni ecc.) che credano nella sua mission e per i quali la Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) [2], oltre che tradursi in concreti vantaggi economico-commerciali, costituisca un valore aggiunto per i propri prodotti/servizi professionali rispetto a quelli della loro concorrenza.

Chi collabora con “Diritti Diretti ONLUS” sceglie una nuova forma di investimento, fatta di etica e business.



 

 

[2]   La Commissione Europea definisce la RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) come «l’integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Possono sostenere “Diritti Diretti ONLUS” le persone giuridiche (pubbliche e private), italiane o estere.

Inoltre, i nostri collaboratori possono essere le persone fisiche di cittadinanza italiana ed estera (non solo soggetti svantaggiati, ma tutti coloro che si riconoscono nella mission dell’associazione).

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Chi desidera sostenere Diritti Diretti ONLUS può effettuare donazioni in denaro o in prodotti/servizi professionali da offrire ai suoi soci/partner oppure essergli accanto in tanti modi diversi (eventi di raccolta fondi, loyalty program, sconto etico, invio premi non ritirati, raccolta mediata ecc.).

Diritti Diretti ONLUS si riserva, comunque, il diritto di valutare la coerenza dell'offerta di collaborazione con i suoi principi e non partecipa a eventi che siano incompatibili con la sua mission. 

Pertanto, qualsiasi iniziativa a favore di Diritti Diretti ONLUS può essere realizzata e promossa solo previa autorizzazione del suo Presidente.

Si può essere accanto a Diritti Diretti ONLUS attraverso:

ELARGIZIONI IN DENARO

Possono avvenire con:

- donazioni "una tantum" attraverso bonifico, assegno bancario o vaglia postale ordinario;

- donazioni periodiche attraverso carta di credito, domiciliazione bancaria/postale o rimessa interbancaria diretta con la quale si autorizza Diritti Diretti ONLUS a incassare l’importo prescelto secondo una frequenza prestabilita.

DONAZIONI IN MEMORIA

Per far rivivere il ricordo di una persona cara, è possibile legare il suo nome a una concreta azione di solidarietà organizzata da Diritti Diretti ONLUS.

CONVENZIONI

Proporre prodotti/servizi professionali a condizioni particolari sul loro normale prezzo al pubblico sia a tutti ai soci di Diritti Diretti ONLUS sia ai suoi partner.

ADOZIONE DI UN PROGETTO

Abbracciare un progetto creato e/o organizzato da Diritti Diretti ONLUS, attraverso un finanziamento parziale o integrale dello stesso.

EVENTI DI RACCOLTA FONDI

Raccogliere fondi da devolvere a Diritti Diretti ONLUS attraverso l’organizzazione di eventi: concerti, mercatini, mostre, feste, spettacoli teatrali, cene sociali, banchetti, manifestazioni sportive ecc.

PROGRAMMI DI FIDELIZZAZIONE CLIENTI

Tra le diverse opportunità di utilizzo dei “punti” accumulati dai propri utenti, si può inserire la donazione a Diritti Diretti ONLUS del corrispettivo in denaro equivalente al premio.

SCONTO ETICO

Applicare una percentuale di sconto su un prodotto/servizio, devolvendo a Diritti Diretti ONLUS la differenza tra il prezzo pieno e quello applicato.

Esempio: un bene costa 100,00 euro. Al prezzo si applica uno sconto del 10%, ma il cliente paga il prezzo pieno. Sullo scontrino si indica 90,00 euro come costo finale, perché 10,00 euro si donano a Diritti Diretti ONLUS.

INVIO PREMI NON RITIRATI

Indicare Diritti Diretti ONLUS come beneficiaria delle vincite non richieste/assegnate all’interno dei regolamenti concernenti concorsi a premi.

La normativa sui concorsi a premi (Articolo 10 comma 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 430) dispone, infatti, che «nei concorsi a premio, i premi non richiesti o non assegnati, diversi da quelli rifiutati, sono devoluti a organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460».

RACCOLTA MEDIATA

Offrire i propri canali o punti vendita per diffondere il messaggio di Diritti Diretti ONLUS e raccogliere quindi fondi/beni a suo favore.

Ad esempio, tali operazioni possono attuarsi nei seguenti modi:

- produzione ed esposizione di materiale informativo e raccoglitori di denaro;

- inserimento del messaggio “Noi sosteniamo Diritti Diretti ONLUS” sui propri cataloghi e siti web attraverso il quale si specificano la mission e i recapiti dell’associazione;

- abbinamento del proprio prodotto/servizio a Diritti Diretti ONLUS.

DEVOLUZIONE DI UNA PERCENTUALE DELLE VENDITE

Devolvere parte del fatturato proveniente dalle vendite di un prodotto o di più prodotti a Diritti Diretti ONLUS e comunicarlo ai propri pubblici di riferimento.

LASCITI TESTAMENTARI

Senza ledere gli interessi della propria famiglia, un lascito testamentario a favore di Diritti Diretti ONLUS può assicurare tutela dei diritti civili e costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).

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A “Diritti Diretti ONLUS” possono aderire:

- le persone fisiche di cittadinanza italiana ed estera (non solo soggetti svantaggiati, ma tutti coloro che si riconoscono nella mission dell’associazione);

- le persone giuridiche (pubbliche o private) italiane o estere nei cui statuti sia previsto il finanziamento o lo sviluppo sia delle attività oggetto della Associazione sia di attività atte a perseguire finalità analoghe a quelle dell’Associazione.

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Per associarsi a “Diritti Diretti ONLUS”, è sufficiente compilare l’apposito modulo di adesione e spedirlo al Consiglio Direttivo mediante fax, raccomandata A/R o PEC (Posta Elettronica Certificata) ovvero mediante qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento.

Per richiedere i moduli di adesione, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.

NOTA BENE:

- La qualifica di socio presuppone la piena accettazione dello spirito e della lettera delle norme statutarie. Essa comporta, inoltre, l’obbligo di attenersi alla disciplina associativa e di osservare le deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione.

- Il comportamento del socio verso gli altri aderenti, a qualsiasi titolo, della “Diritti Diretti ONLUS” deve essere attuato secondo correttezza, buona fede, onestà e rigore morale e nel rispetto dello statuto.

- La richiesta di adesione presuppone il consenso a far inserire propri recapiti nella Mailing List dedicata ai soci.

- Nel ricevere la documentazione, l’Associazione Diritti Diretti assume che i dati comunicati sono veritieri e si impegna a utilizzarli nel rispetto dei propri fini statuari e delle normative italiane sul trattamento dei dati riservati (D.Lgs. 196/2003).

- Ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs.196/2003, in ogni momento, i soci possono modificare e aggiornare i propri dati. Tali richieste possono essere indirizzate al Consiglio Direttivo.

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La quota associativa per l’anno 2009 di:

- € 50,00 per le persone fisiche (soggetti privati)

- € 250,00 per le persone giuridiche (enti, associazioni, aziende ecc.)

- € 25,00 per gli studenti

- Iscrizione gratuita per i volontari

La quota associativa può essere inviata tramite vaglia postale o assegno bancario NON TRASFERIBILE intestato all’Associazione, ma anche attraverso un versamento sul C/C bancario intestato all’Associazione Diritti Diretti ONLUS presso UniCredit Banca (Sede di Chieti, Corso Marrucino n. 52) corrispondente alle seguenti coordinate:

IBAN                      IT 76 B 03002 15503 000011006955

PAESE                    IT

CIN EU                   76

CIN IT                    B

ABI                        03002

CAB                       15503

CONTO                   000011006955


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I singoli cittadini possono decidere se dedurre o detrarre l’importo delle donazioni fatte a “Diritti Diretti ONLUS”.

Per farlo, si può scegliere di:

- detrarre [1] dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato fino ad un massimo di 2.065,83 Euro o dedurre [2] dal proprio reddito le donazioni fatte per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917 e successive modificazioni ed integrazioni)

- dedurre dal proprio reddito le donazioni, in denaro e in natura, fatte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000 Euro all’anno (Decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35).

NOTA BENE:

- Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro;

- Si consiglia di rivolgersi a un consulente di fiducia, al fine di trovare la formula più idonea alle singole esigenze;

- È necessario conservare la ricevuta postale o bancaria della donazione effettuata;

- L’estratto conto ha valore di ricevuta quando si sceglie di effettuare donazioni tramite domiciliazione bancaria/postale, carta di credito, bonifico bancario e assegno.



[1]   Le detrazioni sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste in modo da versare di meno;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[2]   le deduzioni sono le somme che si possono sottrarre dal reddito sul quale si calcolano le imposte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le imprese, gli enti, le associazioni ecc. possono dedurre [1] l’importo delle donazioni fatte a “Diritti Diretti ONLUS”.

Si può quindi dedurre:

- le donazioni per un importo non superiore a 2.065,83 Euro o nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato;

- dal proprio reddito le donazioni, in denaro e in natura, fatte per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000 Euro all’anno (Decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35).

NOTA BENE:

- Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro;

- Si consiglia di rivolgersi a un consulente di fiducia, al fine di trovare la formula più idonea alle singole esigenze;

- È necessario conservare la ricevuta postale o bancaria della donazione effettuata;

- L’estratto conto ha valore di ricevuta quando si sceglie di effettuare donazioni tramite domiciliazione bancaria/postale, carta di credito, bonifico bancario e assegno.



[1]   le deduzioni sono le somme che si possono sottrarre dal reddito sul quale si calcolano le imposte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CONTATTI

di dirittidiretti

07/06/2009 - 22:45

Associazione Diritti Diretti ONLUS

Indirizzo: Via G. S. Pianell n. 29 - 66100 Chieti (CH)

Numero Verde: 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00)

Sito Web: www.dirittidiretti.it

Blog: http://dirittidiretti.blog.dada.net/

E-mail: info@dirittidiretti.it

Partita Iva / Codice Fiscale: 02238150698

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Tag: CONTATTI

Dillo a Diritti Diretti

di dirittidiretti

07/06/2009 - 22:42

Chiunque volesse far conoscere una sua situazione di disagio può utilizzare questo blog adoperando:

- il pulsante “Commenti” presente alla fine di questo post;

- i nostri forum (“Diritti Negati” e “Il mondo che vorrei”).

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Presidente

di dirittidiretti

07/06/2009 - 22:41

Il Presidente in carica dell’Associazione è la giornalista Simona Petaccia.

CHI È:

È Presidente Centro Italia - Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio e Toscana - dell’Associazione GSA (Giornalisti Specializzati Associati), Responsabile nei Rapporti con i media per la GlobalTrust Italia S.p .A., Responsabile Ufficio Stampa/Comunicazione del “Gruppo L10N” di Roma e Vice Presidente dell’agenzia di Media Relations “CO-MUNICA” con sede a Chieti, della quale è anche socia fondatrice.

Laureata con lode in lingue e letterature straniere, è iscritta all’ Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 1999 ed è risultata vincitrice del concorso giornalistico nazionale “Il Cannocchiale”, indetto da “il Riformista” e “Studenti.it” nel 2003.

COSA FA:

Ha lavorato e lavora per diverse testate giornalistiche e aziende del settore mediatico. Attualmente, inoltre, offre rapporti di consulenza a imprese, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria ecc.

CV ON-LINE:

http://www.linkedin.com/in/simonapetaccia   

ISCRITTA A:

– Ordine Nazionale dei Giornalisti nella Regione Abruzzo

– FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)

– GUS (Gruppo Uffici Stampa)

ULTERIORI INFORMAZIONI:

– Blog: http://simonapetaccia.blog.dada.net/

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Tag: Presidente


DD News, 06/05/2009  Domenica 10 maggio 2009 (dalle ore 09:00 alle ore 20:00), la Maiella Nuoto (www.maiellanuoto.it) realizzerà “NUOTA PER TUTTI !!!”: giornata di sport e divertimento nell'impianto natatorio di Guardiagrele (CH) per effettuare una raccolta fondi a favore dei disabili colpiti dal terremoto a L'Aquila, attraverso una manifestazione gratuita legata all’attività natatoria.

«La Maiella Nuoto – ha affermato Francesco Capone, Presidente e socio fondatore dell’ASD – ha deciso di dedicare i suoi titoli regionali e nazionali al servizio della solidarietà rivolta a soggetti che stanno vivendo una tragedia nella tragedia: le persone con problemi motori che, scappando dal sisma dello scorso 6 aprile, hanno perso i loro ausili (carrozzine, stampelle, girelli ortopedici ecc.). Per farlo nel migliore dei modi, come partner, ha scelto Diritti Diretti Onlus [1] (www.dirittidiretti.it): associazione senza scopo di lucro che è aperta a tutti e mira a essere il punto di riferimento di chi crede che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo scritti sulla carta) delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.)».

«Il nostro obiettivo – ha dichiarato  Simona Petaccia, Presidente di Diritti Diretti Onlus – è sempre stato quello di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza sia delle abilità residue sia del contributo sociale che le categorie svantaggiate della popolazione possono donare alla collettività. In questo particolare momento di dolore per i cittadini de L’Aquila, la nostra mission deve tradursi in azioni concrete per agevolare la loro inclusione nella società e questa iniziativa organizzata dalla migliore squadra abruzzese ai 38° Campionati Nazionali Giovanili Primaverili di Nuoto mi sembra un’ottima occasione per farlo, dal momento che è riuscita a fidelizzare oltre 2.500 utenti».

«La nostra città - ha dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Guardiagrele, Antonio Rullo - è lieta di collaborare con tale iniziativa di solidarietà il cui obiettivo è lodevole perché mira a coniugare la spensieratezza di una giornata all’insegna dello sport e del divertimento con l’attenzione verso persone che stanno vivendo un quotidiano difficile».

Per maggiori informazioni, contattare Diritti Diretti Onlus attraverso il Numero Verde Gratuito  800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00) o l’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it oppure visitare il sito web www.dirittidiretti.it (per entrare, cliccare sulla scritta “Sito in costruzione”).



[1]    Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

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DD News, 26.12.2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Dopo 16 anni dalla emanazione di una legge (L. 104/92) che impone di adottare misure che offrono ai disabili la possibilità di muoversi liberamente sul territorio (usufruendo dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi), l’accessibilità è ancora ampiamente disattesa nella nostra Regione. La nostra Associazione ha più volte segnalato il fatto che, sebbene circolino diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni; non sono disponibili autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro; non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per/da Roma. A queste segnalazioni, presentate sia per via istituzionale sia per via mediatica, non sono arrivate risposte ufficiali. Per questo, mi meraviglia quanto repentina arrivi invece la mancata proroga del beneficio di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico locale per i cittadini disabili, previsto dall’art. 1 della Legge Regionale 22 dicembre 2005, n. 44».

«L’associazione Diritti Diretti ONLUS - ha continuato il Presidente – è consapevole del fatto che all’estero sia normale dover pagare un biglietto per salire su un mezzo di trasporto collettivo (bus, treno ecc.), ma allo stesso tempo crede che non si possono adottare solo pratiche “di comodo” e ignorare le buone prassi che caratterizzano gli altri paesi dove l’accessibilità è la regola. Pertanto, si oppone al pagamento del bus per i disabili, almeno fino a quando tutti i mezzi saranno accessibili».

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccare su “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

 



[1]   Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

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Confcommercio Chieti

di dirittidiretti

06/12/2008 - 11:55

L’associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa della provincia di Chieti si impegna a:

-        far conoscere ai suoi associati gli obiettivi di Diritti Diretti ONLUS attraverso i media cartacei e on-line che ha a disposizione;

-        stimolare gli oltre 9.000 associati di Confcommercio Chieti a sostenere i progetti di Diritti Diritti ONLUS, attraverso convenzioni da offrire ai suoi soci (tranne che a quelli denominati “volontari”), donazioni in denaro, eventi di raccolta fondi, raccolta mediata ecc. (vedere “Come sostenere Diritti Diretti ONLUS”);

-        offrire ai soci di Diritti Diretti ONLUS (tranne che a quelli denominati “volontari”) le convenzioni stipulate per gli associati di Confcommercio Chieti (consultare la sezione denominata “Convenzioni” sul sito web www.confcommerciochieti.it);

-        concedere uno sconto sulla quota di iscrizione ai percorsi formativi e agli eventi erogati da Confcommercio Chieti o da istituti formativi ad esso convenzionati;

-        offrire, gratuitamente e attraverso il suo patronato Enasco, servizi previdenziali e fiscali ai soci di Diritti Diritti ONLUS (tranne che a quelli denominati “volontari”).

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DD News, 05.12.2008 Venerdì 5 dicembre 2008, Confcommercio Chieti e Diritti Diretti ONLUS hanno presentato il protocollo d’intesa che legherà le due realtà nei prossimi 5 anni.

L’associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa della provincia di Chieti sosterrà, infatti, Diritti Diretti ONLUS: associazione senza scopo di lucro costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale.

Il Presidente della ConfCommercio Chieti, dott. Angelo Allegrino, ha subito abbracciato la mission di Diritti Diretti ONLUS: sostenere iniziative volte a garantire uguaglianza e dignità alle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari al pari delle altre persone; migliorare l’accesso a edifici pubblici e privati, ai trasporti e all’informazione; favorire lo sviluppo della persona e della sua identità, salvaguardando i diritti civili, siano essi “diritti naturali” o “diritti umani” (diritto alla libertà individuale, diritto alla vita, diritto all’autodeterminazione, diritto a un giusto processo, diritto ad un’esistenza dignitosa, diritto alla libertà religiosa, diritto alla protezione dei propri dati personali - privacy); far riconoscere la capacità di scelta autonoma e indipendente delle fasce di popolazione poco rappresentative, altrimenti dette “minoranze”; dare impulso al dialogo tra culture diverse.

«Non potevamo – ha affermato il dott. Allegrino – rimanere indifferenti al motto It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”. Per questo, ci siamo impegnati in prima persona e abbiamo concretizzato un protocollo d’intesa con il quale ci uniamo a Diritti Diretti ONLUS al fine di: far conoscere ai nostri oltre 9.000 associati i suoi obiettivi attraverso i media cartacei e on-line che abbiamo a disposizione; stimolare i nostri soci a sostenere i suoi progetti tramite convenzioni, donazioni in denaro, eventi di raccolta fondi, raccolta mediata ecc.; offrire ai suoi soci le convenzioni stipulate per i nostri associati; concedere ai suoi soci uno sconto sulla quota di iscrizione ai nostri percorsi formativi e agli eventi erogati da Confcommercio Chieti o da istituti formativi ad esso convenzionati; offrire, gratuitamente e attraverso il suo patronato Enasco, servizi previdenziali e fiscali ai suoi soci».

Dal canto suo, Diritti Diretti ONLUS si impegna a: concedere uno sconto pari al 30% per la Confcommercio Chieti e al 15% per tutti i suoi associati rispetto al normale tariffario applicato per l’erogazione dei suoi servizi; concedere uno sconto pari al 30% per la Confcommercio Chieti e al 15% per tutti i suoi associati sulla quota di iscrizione e ai percorsi formativi e agli eventi erogati da Diritti Diretti ONLUS; offrire visibilità alla Confcommercio Chieti durante i suoi eventi, in base alla natura del suo contributo al progetto e della durata dello stesso (da stabilire di volta in volta); presentare il presente protocollo d’intesa sul suo blog e sul suo futuro sito web.

«Alle sue attività istituzionali – ha dichiarato Simona Petaccia, Presidente di Diritti Diretti ONLUS – la nostra associazione collega, infatti, servizi personalizzati e altamente qualificati di progettazione, realizzazione e comunicazione inerenti: campagne informative, comunicative e/o pubblicitarie; progetti di editoria (tradizionale ed elettronica); iniziative ed eventi (convegni, meeting, convention, conferenze, assemblee ecc.). Questo perché crediamo che tali eventi non possono essere affidati solo ai “volontari”, soprattutto se rivolti alle categorie svantaggiate. Per ottenere risultati positivi e a lungo termine, invece, essi devono essere guidati da metodi e professionalità che contribuiscono a generare modi di fare corretti, al fine di salvare le cosiddette “fasce deboli” della popolazione da un vortice regressivo caratterizzato da pietà, assistenzialismo o donazioni fatte una volta l’anno per evitare di pensare al problema. Non posso che ringraziare la Confcommercio per il suo futuro impegno verso tutto questo. In ogni caso, credo che sia importante evidenziare quanto iniziative come queste abbiano un notevole impatto sul turismo e sull’immagine della città che li accoglie. Di conseguenza, Diritti Diretti ONLUS mira a indurre un numero sempre maggiore di manager e amministratori pubblici a essere socialmente responsabili, dimostrandogli che una simile scelta può anche produrre concreti vantaggi economico-commerciali».

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] diritti diretti.it o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

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DD News, 03.12.2008 Confcommercio Chieti ha stipulato un protocollo d’intesa con Diritti Diretti ONLUS: associazione senza scopo di lucro costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale.

I dettagli delle iniziative correlate saranno illustrati nel corso di una

Conferenza stampa

Venerdì 5 dicembre 2008, ore 16:00

Sede Confcommercio Chieti

via  Santarelli nn. 219-221

All’incontro con la stampa interverranno:

v      Angelo Allegrino, Presidente Confcommercio Chieti

v      Simona Petaccia, Presidente Diritti Diretti ONLUS


Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] diritti diretti.it o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00). 

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DD News, 23/10/2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

 

«Una delibera della Provincia di Chieti nata da una segnalazione effettuata dalla nostra associazione mi rende davvero soddisfatta. Durante il Consiglio Provinciale del 12 settembre 2008, infatti, è stata adottata la mozione presentata dal Consigliere Alex Caporale lo scorso 12 Agosto a seguito di uno spiacevole equivoco sull’accessibilità che non mi aveva permesso di prendere parte a un evento al quale ero interessata.

 

 

Tale documento impegna l’Amministrazione di Chieti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, amministrativo e tecnico che impediscono la fruizione degli eventi e delle iniziative a chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e mamme con bimbi nei passeggini.

 

 

È vero che le pubbliche amministrazioni sono tenute a farlo per legge, ma questo documento permette un passo in più: quando si daranno i contributi per manifestazioni, iniziative ed eventi, l’Amministrazione Provinciale di Chieti inserirà una clausola nelle deliberazioni/determine di concessione dei contributi/patrocini con la quale si specificherà che l’evento dovrà essere organizzato consentendo ai suddetti soggetti di poter accedere.

 

 

Diritti Diretti è una associazione che non ha alcun indirizzo politico e/o religioso, ma non posso che ringraziare quanti si sono impegnati, si impegnano e si impegneranno per tutto questo. Concordo, infatti, con la massima cinese secondo la quale “Non conta la razza del gatto, importa che acchiappi i topi!”. Inoltre, credo che sia importante evidenziare quanto manifestazioni, iniziative ed eventi abbiano un notevole impatto sul turismo e sull’immagine della città che li accoglie. Per questo, una sempre maggiore attenzione verso il diritto alla mobilità/accessibilità non può che produrre effetti positivi sulla promozione del territorio. Di conseguenza, Diritti Diretti ONLUS mira a dare visibilità alle “Buone Pratiche” e a indurre un numero sempre maggiore di manager e amministratori pubblici a essere socialmente responsabili, dimostrandogli che una simile scelta può anche produrre concreti vantaggi economico-commerciali».

 

 

Per maggiori informazioni su “Diritti Diretti ONLUS”, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”).

 

 



[1]   Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

 

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DD News, 29.09.2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

«Per andare dal centro di Chieti al Theate Center sono (sarebbero) disponibili 5 autobus di linea: 3, 9, 11, 12 e 12/. Peccato che stamattina il n. 9 fosse inaccessibile e che sui nn. 3, 11, 12 e 12/ la pedana per l’accesso dei disabili non funzionasse. La conseguenza è stata che, dopo oltre un’ora di attesa alla fermata di P.zza Umberto I, non ho potuto consegnare i documenti che dovevo protocollare in uno degli uffici pubblici che si trovano in quella zona della città e ho visto rinunciare persone con problemi motori meno gravi del mio, anziani e perfino una mamma con un bimbo nel passeggino. La nostra associazione è stata costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.), al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale. Promuovere l’integrazione sarà, però, un compito difficile in un territorio nel quale accadono ancora questi spiacevoli episodi».

 

«Dopo 16 anni dalla emanazione di una legge (L. 104/92) che impone di adottare misure che offrono ai disabili la possibilità di muoversi liberamente sul territorio (usufruendo dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi), l’accessibilità è ancora ampiamente disattesa a Chieti. Anche se circolano diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, infatti, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni; non sono disponibili autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro; non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per/da Roma» ha continuato il Presidente.

 

«L’associazione Diritti Diretti ONLUS - ha concluso Petaccia - è, comunque, disponibile a collaborare con i gestori delle autolinee regionali affinchè si possa trovare assieme soluzioni efficaci: redazione di un opuscolo informativo, creazione di un numero verde gratuito per chiedere informazioni in merito, prenotazione via SMS ecc.».

 

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

 



[1]   Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

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DD News, 06/09/2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

«“Spinoza sosteneva che chi detiene il potere ha sempre bisogno che le persone siano affette da tristezza, ma noi stasera siamo qui per portare gioia”. Con queste parole, ieri sera Vasco Rossi ha aperto il suo concerto al Nuovo Stadio Comunale di Teramo. Ha mantenuto la promessa e non solo grazie al suo talento, a una band affiatata che si diverte per prima e a un palco strabiliante da 903 metri quadri di piano calpestabile, ma anche grazie a una lodevole organizzazione per i diversamente abili. Parcheggi riservati ai possessori di concessione per il trasporto delle persone invalide, assenza di barriere architettoniche e posizione ottimale (primo livello del settore “Tribuna Coperta Numerata”) per gustarsi i 30 brani e i 2 medley proposti dal Blasco nazionale hanno, infatti, permesso a persone con esigenze speciali di godersi l’evento. Qualcuno potrebbe obiettare affermando che gli organizzatori sono tenuti a farlo per legge. È vero, ma è purtroppo anche vero che troppo spesso capita ancora oggi di pagare il biglietto per spettacoli/concerti senza avere la possibilità di goderseli perché non sono previste pedane o zone rialzate che permettano a chi è sulla sedia a rotelle di essere alla stessa statura di persone in piedi, altrimenti più alte. È, comunque, importante evidenziare quanto investire in strutture accessibili convenga. Questi eventi hanno, infatti, un notevole impatto anche sul turismo e sull’immagine della città che li accoglie. Diritti Diretti ONLUS crede molto nella necessità di una maggiore attenzione al diritto alla mobilità e, di conseguenza, mira a dare visibilità alle “Buone Pratiche” e a indurre un numero sempre maggiore di manager a essere socialmente responsabili, dimostrandogli che una simile scelta può anche produrre concreti vantaggi economico-commerciali».

 


[1]  Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

 

 

 

 

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DD News, 13/08/2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

«In merito alle dichiarazioni della Sangritana rilasciate alla stampa, posso solo dire che stimo da anni il vicepresidente Giovanni Quagliarella sia come giornalista sia come uomo e una sua smentita non può che farmi piacere, perché significa che non si è trattato di noncuranza da parte della società di trasporto. Spero, inoltre, che uno sgradevole episodio come questo possa essere il preludio per una collaborazione sia con la Provincia di Chieti sia con l'azienda affinché non se ne verifichino altri. Credo, infatti, che da una buona formazione del personale e da un proficuo dialogo possano nascere solo meritevoli progetti, che tengano anche conto dell'accessibilità dei luoghi prescelti dal programma una volta scesi dall'autobus. Non si può, però, sorvolare il fatto parlando di “spiacevole equivoco” poiché ho segnalato il problema solo dopo aver parlato con chi la Sangritana ha legittimato come referente per “I viaggi della Provincia” (anche a mezzo stampa, poiché i recapiti erano sui media) e che, come tale, era autorizzato sia ad accettare sia a negare la prenotazione. Non metto in dubbio, infatti, che l’azienda abbia a disposizione mezzi accessibili e non è quello che ho dichiarato, ma ciò che mi chiedo è: se al posto di una persona come me che è in grado di far sentire la propria voce avesse chiamato, ad esempio, un’anziana signora con il marito o il figlio disabile, avrebbe avuto la freschezza mentale di pensare a uno “spiacevole equivoco” o avrebbe rinunciato all’evento? Il fatto che un’azienda di trasporto possegga mezzi con pedane elevatrici non significa, purtroppo, che li utilizzi sempre. Proprio per questo motivo, in data 27/05/2008, la nostra associazione ha invitato le principali istituzioni abruzzesi (Regione, Province e Comuni dei quattro capoluoghi) a convocare i gestori dei servizi di trasporto collettivo affinché, ai sensi della legge 104/92 secondo la quale si devono compiere interventi per consentire ai disabili la possibilità di muoversi liberamente sul territorio (usufruendo dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi), pongano rimedio alla situazione attuale che accomuna tutte le aziende operanti sul territorio: anche se circolano diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni; non sono disponibili autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro; non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per/da Roma».

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

 

 

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DD News, 12/08/2008 Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1] ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

 

«Attratta dall’idea di partecipare a “I viaggi della Provincia” organizzati dall’amministrazione provinciale di Chieti in collaborazione con l’azienda “Sangritana” per promuovere natura, arte, storia e gastronomia della Provincia di Chieti a bordo di accoglienti autobus, ho chiamato per prenotare il mio posto e ho scoperto che questi colorati mezzi di trasporto sono inaccessibili per chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e mamme con bimbi nei passeggini. Un’altra edizione della lodevole iniziativa promozionale non ha quindi preso in considerazione tali categorie di turisti. La nostra associazione è stata costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale. Promuovere l’integrazione sarà, però, un compito difficile in un territorio nel quale si organizzano ancora iniziative per chi ha problemi e altre per chi non ne ha».

 

 

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

 

 



[1]  Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

 

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DD News, 21/07/2008 - «Una lodevole iniziativa, alla quale siamo pronti a dare tutto il sostegno necessario». Con queste parole Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS”, descrive la mostra “Design Ability”: esposizione, promossa e sviluppata da Pininfarina Extra che, dal prossimo 14 novembre, presenterà a Cambiano (TO) soluzioni innovative che, sposando design e funzionalità, consentono la fruizione di ambienti e prodotti alla più ampia pluralità di soggetti diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive. La mostra sarà aperta al pubblico, gratuitamente, sabato 15 e domenica 16 novembre 2008 (Sala Pinin - Pininfarina, strada Nazionale n. 30, dalle 09:00 alle 18:00).

“Design Ability” intende sottolineare l’importanza del design in ogni ambito della nostra vita. Un viaggio alla scoperta dei contributi più innovativi del design contemporaneo volti a superare i conflitti uomo-ambiente. Sarà possibile scoprire il design accessibile a tutti, fatto di oggetti, attrezzature e ambienti fruibili autonomamente da parte di utenti con esigenze e abilità diversificate, includendo quindi anche le persone che a causa dell’età avanzata o a seguito di malformazioni, patologie o eventi traumatici hanno delle limitazioni funzionali.

“Quella della progettazione consapevole – spiega Paolo Pininfarina, Presidente e AD di Pininfarina Extra – è una cultura di cui la società deve impadronirsi. Per questo motivo abbiamo scelto per Design Ability la vetrina di Torino World Design Capital, che conferisce alla città ed al territorio piemontese un ruolo cruciale a livello internazionale. Un titolo, quello ricevuto da Torino, che non ha precedenti nella storia e che verrà passato, fra due anni, alla città di Seoul . Il nostro è un territorio contraddistinto da numerose eccellenze nel campo del design ed impegnato in uno sforzo progettuale in cui lo sviluppo si basi sul binomio di innovazione e creatività. Le eccellenze locali, su cui il design agisce in modo trasversale, possono creare un nuovo sistema economico e sociale più equilibrato e sostenibile. In questo quadro, vogliamo testimoniare come il design possa e debba essere veramente fruibile da tutti i soggetti che compongono la società, indipendentemente dalle singole abilità”.

A completare l’esposizione di Design Ability saranno i lavori dei 3 finalisti del Concorso per giovani designer “Shop Ability”, sponsorizzato dalla CEAN, azienda di servizi specializzata nella progettazione e realizzazione di supermercati e negozi.  

Il bando del Concorso è disponibile sul sito www.pininfarinaextra.it.

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DD News, 09/06/2008 – Questa mattina (ore 10:30), si è svolto un incontro sull’accessibilità del trasporto collettivo tra l’On. Giovanni Di Fonzo (Assessore ai Trasporti della Provincia di Chieti), l’Arch. Enzo De Simone (Componente tavolo tecnico Pbp del TPL della Provincia di Chieti) e Simona Petaccia, Presidente di “Diritti Diretti ONLUS” [1]: associazione senza scopo di lucro costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale.

La riunione è stata la prima risposta ricevuta dall’Associazione alla sua istanza del 27 maggio 2008 (redatta ai sensi della Legge 104/92) con la quale “Diritti Diretti ONLUS” invitava le principali istituzioni abruzzesi (Regione, Province e Comuni dei quattro capoluoghi) a convocare i gestori dei servizi di trasporto collettivo per sfruttare al meglio gli autobus disponibili a favore di chi ha problemi motori (disabili, anziani o semplici infortunati) e di mamme con bimbi nei passeggini.

Durante la riunione, Simona Petaccia ha sottolineato che «chi ha difficoltà motorie non ha ancora la possibilità di muoversi liberamente sul territorio abruzzese, poiché: anche se circolano diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni; non ci sono autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro; non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per/da Roma».

L’Assessore Di Fonzo ha accolto tutti i suggerimenti e si è dimostrato disponibile a lavorare assieme a “Diritti Diretti ONLUS” per la risoluzione dei problemi illustrati dal Presidente dell’Associazione. «Mi impegno – ha affermato - a portare la vostra relazione all’attenzione di tutti gli attori coinvolti nella redazione del nuovo piano regionale, dato che sono in linea con i nostri obiettivi istituzionali sulla base dei quali abbiamo già pianificato servizi ad hoc per le categorie svantaggiate, come il progetto TWIST (Transport With a Social Target) o “Servizio di trasporto a chiamata”».

«Sono sicura – ha dichiarato Simona Petaccia – che questo sarà solo il primo dei tanti feedback che riceveremo dalle principali istituzioni abruzzesi. Credo, infatti, che la Regione Abruzzo, le altre tre Province e gli Amministratori dei Comuni di Chieti, Pescara, L’Aquila e Teramo non ignoreranno la nostra domanda di legalità, anche perché non chiediamo nuovi investimenti né pubblici né privati, ma semplice pianificazione».

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).


[1]  Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

 

 

 

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DD News, 27/05/2008 – Questa mattina, le principali istituzioni abruzzesi (Regione, Province e Comuni dei quattro capoluoghi) hanno ricevuto un invito a convocare i gestori dei servizi di trasporto collettivo da parte di “Diritti Diretti ONLUS” [1]: associazione senza scopo di lucro costituita con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale non significhi carità, ma libertà e diritti concreti per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro diverse abilità e del loro contributo sociale.

Nella istanza, redatta in base alla legge 104/92 secondo la quale si devono compiere interventi per consentire ai disabili la possibilità di muoversi liberamente sul territorio (usufruendo dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati o di servizi alternativi), si specifica che: anche se circolano diversi mezzi di trasporto collettivo appositamente adattati, non è dato di sapere né le loro linee né i loro orari, poiché non sono disponibili opuscoli contenenti tali informazioni; non sono disponibili autobus accessibili che collegano tutti i quattro capoluoghi fra loro; non è disponibile un autobus interregionale accessibile, nemmeno per/da Roma.

«Sono sicura – ha affermato Simona Petaccia, Presidente dell’associazione – che i nostri Amministratori risponderanno positivamente alla richiesta di “Diritti Diretti ONLUS”. Questo perché non domandiamo nuovi investimenti né pubblici né privati, ma semplice pianificazione. Abbiamo, infatti, chiesto alle principali istituzioni abruzzesi solo di convocare un incontro tra i loro rappresentanti, la nostra associazione e i gestori dei trasporti collettivi pubblici del territorio, al fine di pianificare sia le linee servite dai mezzi accessibili sia le relative tabelle orarie, per sfruttare al meglio gli autobus disponibili a favore di chi ha problemi motori e di mamme con bimbi nei passeggini».

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).



[1]  Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2

 

 

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DD News, 16/04/2008 – Con rif. all’articolo pubblicato il 13 aprile 2008 nella pagina di Chieti del quotidiano “Il Centro”, l’Associazione “Diritti Diretti” (www.dirittidiretti.it) si domanda come si possa ancora inaugurare locali inaccessibili per chi ha problemi motori o per mamme con bimbi nei passeggini.

Pur plaudendo lo spirito imprenditoriale dei gestori e la loro volontà di offrire ai giovani teatini un luogo di intrattenimento serale per ravvivare la appisolata zona alta della città, infatti, «non si può essere indifferenti – ha affermato Simona Petaccia, Presidente dell’Associazione – al fatto che la società Kaos abbia concepito questo nuovo progetto commerciale come un cocktail bar dal “design accattivante e tre ambienti riqualificati con uno stile tipico degli indimenticabili anni ‘70”, senza pensare che bastava investire pochi euro in più per acquistare una pedana amovibile da posizionare all’ingresso principale o per aprire l’accesso alla saletta interna dal vicolo che segue l’entrata in modo da rendere il proprio locale uno spazio aperto a tutti. È vero, il gazebo esterno è strutturato con una pedana centrale, ma non lo si poteva realizzare con un rialzo inferiore in modo da evitare la ripidità eccessiva?».

Questa inaugurazione non è, comunque, un caso isolato, ma solo l’ultimo esempio di una situazione diffusa. L’Associazione “Diritti Diretti” resta sempre più perplessa dal fatto che a Chieti l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche rimangono ancora un punto interrogativo 16 anni dopo l’emanazione della relativa Legge-Quadro. I tempi legislativi parlavano di un periodo compreso tra 6 mesi e 1 anno per l’attuazione degli interventi necessari, ma il capoluogo teatino vede tuttora spuntare o ristrutturare edifici/negozi aperti al pubblico sempre meno accessibili.

Secondo la legge 104/92, infatti, le barriere architettoniche presenti in edifici pubblici e privati aperti al pubblico devono essere eliminate o modificate per evitare di limitare l’accessibilità e la visitabilità. Nel testo, precisamente, è indicato che «tutte le opere realizzate (…) in difformità dalle disposizioni vigenti in materia (…) sono dichiarate inabitabili e inagibili. Il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l'agibilità o l'abitabilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili» e, di conseguenza, puniti con una ammenda e con la sospensione dai rispettivi albi professionali per un periodo compreso da 1 a 6 mesi.

«Il fatto che si continuino a rilasciare o a rinnovare licenze/permessi a edifici inaccessibili non è immorale, ma illegale. Bisogna, infatti, smettere di usare la parola solidarietà e cominciare a parlare di legalità. Per questo, abbiamo costituito “Diritti Diretti” con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo legiferati)» ha concluso Petaccia.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800910580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

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E' nata Diritti Diretti

di dirittidiretti

08/04/2008 - 11:38

DD News, 08/04/2008 – “It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”. Su questa convinzione è nata “Diritti Diretti” (www.dirittidiretti.it): Associazione senza scopo di lucro che persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili e costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).

«Abbiamo, infatti, costituito “Diritti Diretti” – ha affermato il Presidente Simona Petaccia – con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo legiferati) per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro abilità e del loro contributo sociale».

Questa nuova realtà associativa si oppone quindi a ogni forma di discriminazione nei settori della cultura, dell’arte, dell’informazione, della comunicazione, del turismo, della natura, dell’ambiente, dello sport e del tempo libero, facendosi portavoce degli interessi e delle esigenze degli suoi soci (persone fisiche e giuridiche, italiane o estere).

Per raggiungere tale scopo, “Diritti Diretti” mira a: sostenere iniziative volte a garantire uguaglianza e dignità; migliorare l’accesso a edifici pubblici e privati, ai trasporti e all’informazione; far riconoscere la capacità di scelta autonoma e indipendente delle fasce di popolazione poco rappresentative, dette “minoranze”; dare impulso al dialogo tra culture diverse; favorire lo sviluppo della persona e della sua identità, salvaguardando i diritti civili, siano essi “diritti naturali” o “diritti umani” (diritto alla libertà individuale, diritto alla vita, diritto all’autodeterminazione, diritto a un giusto processo, diritto ad un’esistenza dignitosa, diritto alla libertà religiosa, diritto alla protezione dei propri dati personali - privacy)».

La prima mission di “Diritti Diretti” sarà quella di avviare servizi di consulenza personalizzata offerti ai soci per la progettazione di un turismo accessibile, individuando servizi e strutture per viaggi e soggiorni in grado di permettere, senza ostacoli e difficoltà, la fruizione a persone con esigenze speciali che necessitano di particolari comodità e agevolazioni per la pratica del viaggiare.

«La maggior parte delle agenzie di viaggio – ha precisato Simona Petaccia - effettua le ricerche delle strutture ricettive attraverso database elettronici che non permettono di ottenere informazioni dettagliate come: ampiezza degli ascensori, numero di scalini prima dell’ingresso, cucina adatta a celiaci, ecc. La sola informazione ricavabile è quella di sapere se un albergo è accessibile ai diversamente abili, ma il più delle volte si tratta di strutture a 4 o 5 stelle, troppo costose per le tasche di chi vive con una pensione sociale. Eppure, già nel 1999 una ricerca effettuata su commissione dell’ENEA nell’ambito del progetto STARe “Studio sulla domanda di turismo accessibile” evidenziava che dei 31 milioni di persone che avevano effettuato un viaggio in quell’anno il 2,9% (pari a 889.330 persone) era costituito da persone che esprimevano esigenze speciali. Poi, considerando che molti viaggiatori rientravano in una fascia di età elevata (oltre 65 anni), l’analisi si estendeva ad altri 2.140.785 turisti. Oggi, questi numeri saranno cresciuti, ma è ancora complicato organizzare una vacanza per chi ha necessità particolari».

A tale attività, per conto proprio o di terzi, “Diritti Diretti” collegherà servizi personalizzati e altamente qualificati di progettazione, realizzazione e comunicazione inerenti: campagne informative, comunicative e/o pubblicitarie; progetti di editoria (tradizionale ed elettronica); iniziative ed eventi (convegni, meeting, convention, conferenze, assemblee ecc.).

«Questo perché – ha specificato Simona Petaccia – crediamo che tali eventi non possono essere affidati solo ai “volontari”, soprattutto se rivolti alle categorie svantaggiate. Per ottenere risultati positivi e a lungo termine, invece, essi devono essere guidati da metodi e professionalità che contribuiscono a generare modi di fare corretti, al fine di salvare le cosiddette “fasce deboli” della popolazione da un vortice regressivo caratterizzato da pietà, assistenzialismo o donazioni fatte una volta l’anno per evitare di pensare al problema».

Sulla base di questa convinzione, attraverso rapporti sinergici con altre realtà associative e/o professionali, «“Diritti Diretti” – ha concluso Simona Petaccia –  progetterà, coordinerà e realizzerà percorsi formativi (master, corsi di formazione professionale e di specializzazione) sui temi della comunicazione in generale e su quella sociale in particolare, che saranno rivolti a imprese pubbliche e private, associazioni, organizzazioni, privati cittadini ecc. È, infatti, necessario che si agisca a favore di quei cittadini che, sempre più spesso, si sentono confusi e impotenti di fronte alla burocrazia. Si deve, di conseguenza, rendere fluido il circuito delle informazioni al fine di fargli conoscere sia i loro diritti sia i loro doveri, in modo da generare comportamenti coerenti».

Le iscrizioni all’Associazione sono già aperte. Gli interessati (non solo persone svantaggiate) possono richiedere i moduli di adesione, scrivendo all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it.

La quota associativa per l’anno 2008 di € 50,00 (NB: le persone giuridiche devono versare almeno cinque quote), ma gli studenti ne pagano la metà (€ 25,00) e i volontari ne sono esenti.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”) o chiamare il numero verde 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).

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